Crollo Ponte Morandi: JP Morgan ipotizza fino a 600 mln per gli assicuratori

News by

Gli Analisti di J.P. Morgan stimano che il crollo del ponte di Genova si tradurrà in una fattura tra 400 e 600 milioni di euro per il comparto assicurativo e riassicurativo. I danni assicurati maggiori riguardano il settore property e le perdite interruzione di attività.

Gli analisti ritengono che le diverse polizze coinvolte siano limitate, motivo per cui nel complesso, nonostante la perdita assicurata sia potenzialmente grande, è improbabile che l’evento possa avere un impatto significativo sui conti dei tre gruppi ri/assicurativi principali, come aveva sostenuto in un primo momento Versicherungsmonitor. I tre big in questione sono Allianz, Swiss Re e Talanx (gruppo Hannover Re).

Per Talanx, gli analisti stimano una perdita assicurata di circa € 20 milioni. Per Allianz il conto è stimato in circa 50 milioni di euro e per Swiss Re in circa 70 milioni di euro.

Leggi tutto su Assinews.it